Cochrane Q&A

L’immunoterapie contro l’allergia al veleno d’insetti é efficace per prevenire le recidive di allergie alle punture d’insetti? 

Riposta​

Si é constatato che l’immunoterapia contro l’allergia al veleno d’insetti riduce in maniera considerevole il rischio di reazioni allergiche ad una nuova puntura d’insetto. L’immunoterapia migliora anche la qualità della vita delle persone, associata a una riduzione dell’ansia e delle eventuali limitazioni nelle attività quotidiane indotte dalla paura degli insetti. Il trattamento comporta tuttavia un rischio basso ma significativo di reazione allergica sistemica. Sono necessarie ulteriori ricerche per identificare quali gruppi di pazienti traggono maggior beneficio da questo trattamento, così come la durata ottimale e il miglior modo di somministrazione del trattamento.

Qualità delle prove

I risultati si basano su un numero limitato di studi e di partecipanti, ma sono coerenti in merito alla prevenzione di una reazione allergica alle punture d’insetti. La revisione si basa su sette studi con il coinvolgimento complessivo di 392 partecipanti. Anno di pubblicazione degli studi inclusi: fino a ottobre 2012.

Contesto​

L’allergia alle punture d’insetti (api, vespe, formiche) é una causa frequente di reazioni allergiche gravi con conseguenze che possono portare alla morte. Concerne circa 1 persona su 200. Il trattamento contro il veleno d’insetti, più spesso su forma di un ciclo di iniezioni (detta immunoterapia contro il veleno) dovrebbe ridurre il rischio di reazioni allergiche alla puntura d’insetto. Questa revisione valuta l’efficacia dell’imunoterapia nella prevenzione di una reazione allergica a una nuova puntura d’insetto nelle persone che hanno già avuto una reazione allergica.

Link Cochrane​

Le revisioni sistematiche sono una metodologia che prevede la ricerca, la selezione e la compilazione dei risultati degli studi clinici esistenti al fine di valutarne il livello di evidenza e l’affidabilità.

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